Luci ed ombre del legno si rinnova in mostra che viaggia. Un percorso espositivo lungo cinque mesi che dice di un altopiano, del Tesino, che si ritrova ogni metà estate nella lavorazione del legno, per farne scultura, di quella che si può toccare tra le vie, di fronte agli sguardi di chi osserva e può domandare.
E, così, fuoriesce dalle sue montagne, con i suoi interpreti più affermati e le sue suggestioni. Impresse forti in odori e figure, fatte di linee, di vuoti scavati, di luci e di ombre che divengono visibili, quasi afferrabili.
Quattro artisti, Renato Ischia di Arco di Trento, Alessandro Pavone di Folgaria (TN), Daniela Romagnoli di Riolo Terme (RA), Matthias Sieff di Campitello di Fassa (TN), che, pure diversi nelle origini, nella crescita, nel descrivere loro stessi e la loro arte, raccontano pensieri, impressioni e luoghi, che, in un baleno, riconducono a quei boschi, a quegli specchi d’acqua, in quel lembo di
terra che è nei margini sud-orientali del Trentino, che, come un tempo, continua ad essere e a vivere, sopra la Valsugana, come più gli piace, dentro memorie e ritmi che non sembrano scalfiti dagli istanti che avanzano.
Un cammino a stretto contatto con la gente che è dentro la cultura ed è unione.
Reso possibile grazie alla partecipazione attiva di Associazioni, Comuni, Province, Gallerie d’arte, Istituzioni, Enti privati, semplicemente persone e volontà, con le loro idee.
Dozza (BO), Ferrara, Forlì (FC), Ravenna, Borgo Valsugana (TN), Pieve Tesino (TN). Dal 16 febbraio al 13 luglio 2008.
Paesi e città scelte e che si sono proposte per divenire protagoniste, di un dialogo continuo e ricercato, voluto, nel confronto, nello scambio di saperi e conoscenze. Sei realtà di prestigio per ciò che è pittura, architettura, esposizione, testimonianza di espressività storica; ancora una volta. Sei realtà che, nel proprio mese, è come se accogliessero un intero altopiano e le sue tradizioni.
Per vederlo, sentirlo e in qualche modo viverlo da vicino, nella materia, nei riflessi e nel calore del legno, divenuto narrazione, rappresentazione.
Un invito che è per alimentare il desiderio di scoperta e soddisfare la curiosità di ricerca. Ritrovare in forme “nuove” un’arte antica che non si è mai perduta, che, nella tipicità delle vallate alpine, vive ancora con grande forza e vivacità, in un rapporto intenso e vissuto con il proprio territorio, che, con “Luci ed Ombre del legno…una mostra che viaggia 2008”, va incontro al visitatore,
per prenderlo per mano e con sé condurlo. Trascinarlo dentro quel racconto “invisibile” che parla di luoghi, di ricordi, di suggestioni, rimaste impresse, forti, grazie a chi le ha sapute scolpire in immagini.
(estratto testo di Gabriele Bertacchini – Consulente per la comunicazione ambientale dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente di Trento)

Artisti partecipanti:

Daniela Romagnoli – 1° premio della 6° edizione del Simposio “Luci ed Ombre del Legno”

Matthias Sieff – 2° premio della 6° edizione del Simposio “Luci ed Ombre del Legno”.
L’opera per la quale viene premiato si intitola “Prima del dunque” ed è realizzata in pino cembro.

Alessandro Pavone – 3° premio della 6° edizione del Simposio “Luci ed Ombre del Legno”

Renato Ischia – Padrino della mostra itinerante

Percorso espositivo

16 febbraio – 9 marzo 2008:  Dozza (BO) – Galleria d’Arte Atrebates

11 marzo – 6 aprile 2008:  Ferrara – Museo del risorgimento e della resistenza

12 – 27 aprile 2008: Forlì (FC) – Oratorio San Sebastiano

1 – 18 maggio 2008:  Ravenna – Sala espositiva Palazzo A. Rasponi

24 maggio – 8 giugno 2008:  Borgo Valsugana (TN) – Spazio Erika Klien

14 giugno – 13 luglio 2008:  Pieve Tesino (TN) – Sala espositiva palazzo dello sport

Prima del dunque - foto di Alessandra Lanfredi
Prima del dunque – foto di Alessandra Lanfredi
Madre - foto di Alessandra Lanfredi
Madre – foto di Alessandra Lanfredi
Carlotta - foto di Alessandra Lanfredi
Carlotta – foto di Alessandra Lanfredi
Incomunicabilità - foto Alessandra Lanfredi
Incomunicabilità – foto Alessandra Lanfredi
Share